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Lo stilo del Ninja - Ninja Gaiden DS

Lorenzo Grossini avatar Martedì 22 Aprile 2008, 22:05 in Nintendo di Lorenzo Grossini
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Un tempo l'arma preferita dai Ninja di tutto il mondo era la katana. I tempi sono cambiati. Oggi si usa lo stilo. Meglio ancora se accoppiato a un Nintendo DS .

Questo capitolo di una delle saghe più ostiche per tutti i giocatori del mondo , sarà un bel regalo per tutti quelli che hanno amato la versione per xbox360. Purtroppo in Italia uscirà in contemporanea con il nuovo capitolo della saga - Ninja Gaiden II per 360 - e quindi sarà molto probabilmente messo in ombra dal fratello maggiore. 

DS ovvero Dragon Sword

La storia inizia con il rapimento di Momi Ji, una ninjessa - passatemi il termine - della discendenza della casa del dragone. Ovviamente imprigionata per poterle estorcere i segreti di casa Hayabusa e carpire così il vero potere oscuro. In altre parole? Corri in soccorso della pulzella e ammazza tutto ciò che si muove. Niente paura, di tanto in tanto faranno capolino i boss più grossi e cattivi mai visti su un titolo per il portatile di Nintendo.

Voto 8 

La sacra arte dei pixel del dragone

Ogni episodio della saga è sempre stato caratterizzato da una grafica esclusiva. Già ai tempi del Nes i colori brillavano e soprattutto le cutscenes facevano pensare più alla narrazione tipica delle pellicole cinematografiche, piuttosto che a un gioco su cartuccia. Anche questa volta non si scherza. La grafica è al top. E lo stile narrativo smette di ispirarsi al grande schermo e strizza l'occhiolino all'illustrazione su carta. Innanzitutto la console si impugna in verticale - come in braintraining o puzzle league - e la scelta non è solo indotta dall'ispirazione al mondo dei comics, ma è anche funzionale. Ma questo lo vedremo in seguito.

Il caro Ryu risulterà molto più piccolo per tutti quelli che sono abiutati alle sue dimensioni su schermo. Ma sempre ben dettagliato. E i nemici? La maggior parte presi dagli episodi precedenti (black, sigma o liscio) e alcuni inediti. Un po' monotoni alla lunga.

Colori, animazioni ed effetti luminosi la fanno da padroni sullo schermo principale. A lato c'è la mappa per tenere sempre sotto controllo la nostra posizione. Nessun rallentamento. Insomma una bella goduria per le pupille.

Le cutscenes però tolgono un po' della magia che ammanta la figura di Ryu Hayabusa. Troppo manga. Troppo poco misterioso. Addirittura a volto scoperto e appoggiato di spalle a Momi Ji. Direi inammissibile.

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Come ti controllo un ninja

Ovviamente il punto di forza è la giocabilità. Come sempre direte voialtri. Più di sempre rispondo io. Perchè lo stilo è una bella invenzione e mai come in questo titolo ne si fa un uso smodato. Un po' come in WarioWare, nel minigame in cui si tagliava la frutta - tipo chef Tony per intenderci.

Con lo stilo si muove Ryu (in realtà all'inizio si usa Momi, ma è solo un tutorial), ma non solo. Picchiettando sullo schermo si sparano le stellette ninja -dopo si scaglieranno frecce anche esplosive - mentre invece tracciando segmenti a destra e a manca si fanno a fettine i nemici. Per saltare? Basta disegnare una traiettoria verso l'alto e Ryu zompa da vero ninja.

Le mosse sono sempre loro. Squadra che vince non si cambia. Il Flying Swallow (colpo letale nel quale ci libra per l'aere menando velocissimi fendenti) risulta ancora più fatale rispetto alla versione xbox, soprattutto perchè si può fare più volte in volo.

E non manca nemmeno l'Izuna's Drop (il colpo col quale si alza in aria il nemico e lo si schiaccia a terra roteando come faceva lo Zangief di street fighter II) che uccide istantaneamente il nemico.

Ci sono le solite tecniche per assorbire l'essenza e liberare la vera potenza del ninja. Basta sfregare lo stilo velocemente e una volta che lo si stacca dallo schermo si rilascia l'attacco che va a colpire tutti i nemici che prendono parte alla lotta.

Ci sono anche i Ninpo, cioè gli attacchi speciali, solo che questa volta non si effettuano con una combinazione di tasti, ma si possono mettere in atto disegnando sullo schermo alcuni ideogrammi. Alla lunga noiosa come cosa, ma almeno l'effetto è garantito e soprattutto efficace.

L'atmosfera è tutto

Alla fine se avete giocato uno dei due capitoli per xbox o quello per Ps3 vi troverete letteralmente a casa vostra. I nemici sono sempre loro. Anche alcuni boss sono sempre gli stessi (anche se più facili in verità). Ma quello che vi colpirà saranno le ambientazioni: saprete già dove dirigervi perchè gli ambienti sono gli stessi delle altre versioni. Anzi sarà bello vederli da nuove angolazioni.

Muramasa

Trai personggi, invece, tanti volti nuovi. E per fortuna l'unico vecchio è quella sagoma di Muramasa, sempre pronto a upgradarci la spada e a venderci oggetti, pozioni e magie. Come chicca, le prime volte lo incontreremo assopito nei suoi sogni e per svegliarlo dovrete soffiare nel microfono della console. Dovrete soffiare anche per mettere in funzione alcune ventole in modo da risolvere dei semplici enigmi. Come in Zelda Phantom Hourglass.

Insomma, non siamo di fronte alla quintessenza del gioco ninja, ma di sicuro a un'interessante divertissement. Insomma il meglio che si possa trovare per chi ama i guerrierieri dal volto coperto e possieda un DS. Ma anche per tutti quelli che amano i giochi d'azione.

In conclusion un'esperienza da provare e da riprovare, visto che una volta che lo finirete lo dovrete riprovare a livelli di difficoltà sempre più alti.

Voto 8 

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